Qual è il piano cottura adatto alle tue esigenze?

PIANO COTTURA A GAS, ELETTRICO O  INDUZIONE?

Oggi non parliamo di estetica ma di sicurezza, vantaggi e consumo. Ho deciso di affrontare l’argomento COTTURA, ovviamente non sono Chiara Maci quindi non vi parlerò di ricette ma di piano cottura, il re della cucina. Se state leggendo questo articolo è perché siete già al corrente che ci sono diverse tipologie di piani cottura, PIANO COTTURA  A GAS, PIANO COTTURA ELETTRICO E PIANO COTTURA AD INDUZIONE. Insieme affronteremo i loro pro e contro, considerando che stiamo parlando di un elettrodomestico fondamentale in casa e che deve essere scelto secondo queste esigenze: Spazio, abitudini culinarie, quantità di persone per cui solitamente mangiate e la sicurezza, che in questo caso è fondamentale perché parliamo si GAS, FUOCO e ACQUA, accompagnati da oggetti bollenti pericolosi per qualunque persona o animale ci sia in cucina.

PIANO COTTURA A GAS 

FUNZIONAMENTO: Il calore generato dalla combustione, viene trasmesso dalla fiamma direttamente alla pentola.

COMPOSIZIONE: Questo elettrodomestico è composto da 4/6 fuochi di cottura di diverse grandezze, con fiamma regolabile. Dotati tutti di un sistema obbligatorio di sicurezza che blocca le eventuali fuori uscite di gas. Nello specifico il numero di fuochi a seconda della misura è :

  • 2 x piani da 30 cm
  • 3 x piani da 38-40 cm
  • 4 x piani da 45 e 60 cm
  • 5 x piani da 70-75-80 cm
  • 6 x piani da 90 cm

FINITURE: La superficie di questo prodotto può avere una finitura smaltata o in acciaio.

SICUREZZA: parliamo di fuoco vivo e credo non piaccia a nessuno soprattuto se abbiamo bambini o animali in casa ma bastano pochi accorgimenti per ridurre qualsiasi rischio.

Se avete la possibilità di scelta, è preferibile posizionare le fiamme più grandi nella parte posteriore del piano scelto. Inoltre ho scoperto che esiste un accessorio comunemente in  vendita, facile da trovare anche da Ikea in grado di evitare la caduta di pentole bollenti dal piano. Si tratta di una barriera estensibile che evita quindi l’avvicinamento ai piani di cottura ai bimbi evita le dispersione di gas dei fuochi grandi e le cadute libere di padelle e polentone roventi.

COSTO: A livello economico rimane la scelta più vantaggiosa perché mediamente il costo medio è 200 euro quindi 400/500 euro in meno dei piani cottura ad induzione ed elettrici. Ovviamente i costi cambiano a seconda della qualità e grandezza del prodotto.

MISURE: Generalmente la larghezza ha varie misure: 30/45/60/75/90 cm (larghezza).

PRO: 

Il prezzo in quanto sia il prodotto più economico tra i tre tipi di piano;

Prezzo di consumo contenuto;

Utilizzabile con ogni tipo di pentola.

CONTRO: 

Forte dispersione di energia;

Il gas richiede attenzione nell’utilizzo;

L’istallazione del prodotto deve essere fatto da un professionista che fa il collegamento del gas.

 

PIANO COTTURA ELETTRICO

FUNZIONAMENTO: Il calore viene generato da lampade alogene o da una resistenza di forma circolare concentrica che serve per scaldare il piano di cottura in vetroceramica a contatto con la pentola.

COMPOSIZIONE: Questo elettrodomestico è composto da 4/6 piastre di diverse grandezze con gradazione di calore regolabile. Nello specifico il numero di piastre a seconda della misura è :

  • 2 x piani da 30 cm
  • 3 x piani da 38-40 cm
  • 4 x piani da 45 e 60 cm
  • 5 x piani da 70-75-80 cm

FINITURE: Principalmente in vetroceramica.

SICUREZZA: Questo tipo di piano essendo in vetroceramica elimina due grandi pericoli, il fuoco vivo e il gas con le sue eventuali perdite.

COSTO: A livello economico il prezzo è abbastanza alto perché siamo intorno alle 500 Euro per i piani cottura a resistenza elettrica.Teniamo conto inoltre che l’efficenza energetica non è il massimo perché solo una parte di calore viene utilizzata per scaldare i cibi l’altra viene utilizzata a scaldare il piano di vetroceramica. Lieve miglioramento sostituendo la resistenza elettrica con quella alogena.

MISURE: Generalmente la larghezza del piano di cottura elettrico ha varie misure: 30/45/60/75/90 cm. Il piano da 30 cm ha la caratterista di poter essere intervallato con altri tipi di piani. Per questo viene anche chiamato Domino per l’effetto che crea in abbinamento.

PRO: 

Non ha bisogno di essere collegato al gas;

E’ molto facile e veloce da pulire, perché la sua superficie è completamente piana;

Il rischio di scottarsi è inferiore ad un piano cottura tradizionale ma non inesistente.

CONTRO: 

Si possono utilizzare solo stoviglie con base perfettamente piatta;

Prezzo superiore ad un tradizionale piano cottura a gas;

Quando il piano viene scaldato ad alte temperature si scaldano anche le zone circostanti.

Il Vetroceramica trattiene molto calore e lo spreco di energia è abbastanza consistente;

 

PIANO COTTURA AD INDUZIONE

FUNZIONAMENTO: Il sistema ad induzione a differenza dei piani elettrici che abbiamo analizzato prima funziona grazie alle bobine sottostanti al piano di vetroceramica. Le bobine vengono alimentate dall’energia elettrica, e generano un campo magnetico che si trasferisce direttamente alle stoviglie che stiamo utilizzando per cucinare, scaldandole.

COMPOSIZIONE: Questo elettrodomestico è composto da 4/6 piastre di diverse grandezze con gradazione di calore regolabile.

Nello specifico il numero di piastre a seconda della misura è :

  • 2 x piani da 30 cm
  • 3 x piani da 38-40 cm
  • 4 x piani da 45 e 60 cm
  • 5 x piani da 70-75-80 cm

FINITURE: Vetroceramica

SICUREZZA: Questo tipo di piano essendo in vetroceramica elimina due grandi pericoli, il fuoco vivo e il gas con le sue eventuali perdite. Inoltre questo piano a differenza del piano elettrico che abbiamo appena analizzato, rimane freddo intorno alla pentola eliminando la possibilità di scottarsi.

COSTO: A livello economico il prezzo è abbastanza alto perché siamo intorno alle 500 Euro per i piani cottura a induzione. Forti aumenti di consumo in bolletta soprattutto se dobbiamo aumentare la potenza fissa del contatore.

CONSUMO: Non escludo la necessità di dover aumentare la potenza del contatore a 4,5 o 6 KW, tenendo conto dei costi fissi che vengono aggiunti in bolletta. Se scegliete questo tipo di prodotto è meglio fare una verifica al vostro impianto elettrico per costatare che sia adeguato per un corretto funzionamento del piano cottura.

MISURE: Generalmente la larghezza del piano di cottura elettrico ha varie misure: 30/45/60/75/90 cm. Il piano da 30 cm ha la caratterista di poter essere intervallato con altri tipi di piani. Per questo viene anche chiamato Domino per l’effetto che crea in abbinamento.

PRO: 

Non ha bisogno di essere collegato al gas;

Rendimento del 90%, on c’è dispersione di energia a differenza del rendimento di un tradizionale piano a gas che del 40%;

E’ molto facile e veloce da pulire perché la sua superficie è completamente piana;

Il rischio di scottarsi è inferiore ad un piano cottura tradizionale ed un piano elettrico per attorno alle pentole il vetroceramica rimane freddo;

I tempi di cottura sono rapidi e veloci grazie ai differenti livelli di temperatura che si posso scegliere;

La funzione BOOSTER a mio parere geniale che permette di far bollire l’acqua in pochissimo tempo evitando lunghissimi tempi di cottura per la pasta :-).

CONTRO: 

Si possono utilizzare solo stoviglie con base perfettamente piatta o con strato inferiore ferroso, in alternativa se non si vogliono eliminare tutte le padelle e pentole che abbiamo già, possiamo comprare dei dischi adattatori con lo svantaggio di allungare molto i tempi di cottura ;

Prezzo superiore ad un tradizionale piano cottura a gas;

 

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